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HANNO DETTO DI NOI :
Il medico ideale è una persona socialmente impegnata.
Un vero medico non si rinchiude nella clinica, ma è un uomo"pubblico",di forte
interesse sociale e politico.
La sua vocazione di medico lo porta a un'alleanza che per sua natura non può
rinchiudersi nella sola relazione col paziente, è un'alleanza coinvolgente i
familiari,la società,la vita politica.
Egli è un notabile della società per la sua cultura e per la sua scienza e per il servizio che svolge nella vita pubblica.
Il medico infatti non è solo un clinico e un tecnico, ma è un uomo che
rappresenta con particolare dignità la città (polis), è un soggetto
politicamente rilevante, che sa impegnarsi per la causa pubblica.
Nel rispetto di questa sua dimensione pubblica, sa anche scendere in politica
e impegnarsi per la trasformazione dei valori, per la tutela della salute e
della vita.
Il medico conosce i dinamismi del tessuto umano e lavora nel tessuto sociale
per renderlo più sano e robusto.
Se si lascia coinvolgere nell'attività politica lo farà per "curare"il corpo sociale.
Perciò anche nell'impegno politico un vero medico porterà con sè il paradigma
di cura, con le dinamiche e i valori che lo caratterizzano.
Da "il Bollettino Salesiano", giugno 2004, di Giovanni Russo.
Sfide etiche:una missione più che un mestiere.
Il Coordinatore del progetto Arcobaleno Dott. Marcello Costa Angeli |
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