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una citazione di un capo indiano Seattle Cari amici: la salvaguardia dell'ambiente è uno dei luoghi comuni cari ai << politici di professione >> Ma la realtà è che la politica dell'ambiente fatta dai politici è sempre stata la politica dello sfruttamento ambientale ai fini politici !! Basta con gli slogan !! Basta con le promesse di una qualità ambientale e di vita opportuniste !! Parliamo veramente del problema
senza peli sulla lingua: Queste rappresentano solo una parte, una faccia, del cambiamento che le stesse hanno prodotto. Vi è parallelismo tra il cambiamento di un territorio e il cambiamento dello stile di vita dei suoi abitanti. Vi è simmetria di mutamento della scala dei valori (come molti dicono: “ dobbiamo pur mangiare…” e io aggiungerei “ …spendere e spandere “).. Dietro questo cambiamento
si nasconde il condizionamento e lo stravolgimento a cui siamo costantemente
sottoposti come esseri umani con il condizionamento e lo stravolgimento
conseguente che modificano l’habitat in cui viviamo. Come l’ industria petrolchimica induce gli agricoltori e gli allevatori a credere che il suolo e le bestie abbiano un bisogno continuo di massicce infusioni di sostanze chimiche, per essere sempre più produttivi; allo stesso modo siamo stati convinti dall’industria farmaceutica che il corpo umano sia una macchina , e che, per funzionare bene, abbia bisogno di una supervisione continua e di un continuo trattamento con farmaci. Così siamo stati convinti che per vivere una vita dignitosa e per poter essere socialmente “riconosciuti”, dobbiamo essere circondati da cose inutili e appariscenti, e vivere in ambienti che siano il nostro biglietto da visita. Ecco allora che il << nostro ambiente >> riflette ciò che di perverso ci siamo inventati. Allo stesso modo per essere persone fisicamente accettabili, siamo spinti a sottoporci a torture psicologiche ed a pratiche disumane di dieta e i programmi di training iper-agonistici. Le donne in particolare sono indotte fin da piccole ad una insensata competizione e al consumo di prodotti di bellezza, dimagranti , farmaci,…ecc al solo scopo di apparire “appetibili" .
Allo stesso modo gli ultimi anni sono stati l’elogio della stupidità e della superficialità intellettuale, e le nostre cronache si sono riempite di calciatori “geniali” e di cantanti e attori ”mitologici”, per non parlare di bombe o dei semafori “intelligenti”.
Allo stesso
modo e’ stato stravolto il nostro orologio biologico, con relativo aumento di
stress e insonnia, e siamo diventati insicuri e depressi con una conseguente
rincorsa all’utilizzo di gratificazioni artificiali, di sonniferi, di droghe e
di psicofarmaci. E quanto d' altro si può dire ancora ? Diciamo allora solo:
Il Coordinatore del progetto Arcobaleno Dott. Marcello Costa Angeli
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