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Cari amici:
le pensioni non sono un problema dei soli pensionati e dei lavoratori
pensionabili a breve !!
Le pensioni sono IL PROBLEMA di
tutti !! sono una conquista di
civiltà, che come la tutela della salute, arricchisce ogni sistema che voglia
essere democratico.
Oggi, per gli sprechi del passato
e la cattiva gestione dei politici che hanno governato sino ad ora, i soldi dei
lavoratori accantonati per garantire la terza età non ci sono più !!
Questo è un dato di fatto e
purtroppo va accettato come tale. Tale
constatazione è fondamentale per trovare il rimedio a questo che un
problema di oggi, ma che si trasformerà in un dramma nel futuro di tutti, se non
operiamo subito delle scelte che riportino chiarezza e certezza nel governo
economico della tutela della terza età.
Le nostre proposte :
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Per prima cosa bisogna portare
ogni Cittadino ad un livello di pensione che gli permetta di vivere in modo
decente,innalzando il suo reddito,
complessivamente valutato su base familiare per quanto necessario per il
carovita. |
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In secondo luogo bisogna
incentivare il proseguo dell'attività lavorativa di chi vuole e può ancora
contribuire con il suo lavoro alla sua vita e al benessere di tutti.
Ciò va fatto allentando la pressione
lavorativa nell'età avanzata, per consentire un lavoro non stressante ma
consono all'età; magari modificando i ruoli e le funzioni, per utilizzare
quanto di meglio l'esperienza di una vita lavorativa prolungata può apportare
alla azienda per cui si lavora. |
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Ma il mantenimento al lavoro in
età avanzata non deve essere di impedimento all'impiego dei giovani,
che devono trovare posto in tutte quelle branche in cui il lavoratore ormai in
età avanzata non ha più la possibilità di poter dare, se non con
difficoltà, il proprio contributo. |
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Vanno promossi i periodi di
affiancamento e tutela di avviamento al lavoro dei giovani
che servono a svilupparne le capacità produttive in periodi di tutoraggio con
i lavoratori anziani. Tali periodi, a stipendio ridotto, permetterebbero
l'ingresso al lavoro di moltissime nuove leve, e ritarderebbero l'uscita dal
lavoro di tantissimi anziani. Questi scambierebbero con i giovani le mansioni
più pesanti, trasferendo tuttavia le conoscenze e le capacità alla catena del
lavoro giovanile, con una nuova alleanza tra generazioni degna di un vero
sistema democratico. |
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Solo l'ingresso di nuova forza
lavoro attiva può garantire la pensione di tutti,
perchè le pensioni si fondano sul lavoro attivo
dei giovani, e se non diamo lavoro ai giovani non tuteleremo mai il futuro
degli anziani !!! |
Il Coordinatore del progetto Arcobaleno
Dott. Marcello Costa Angeli
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